direzione artistica

Nel 2009 mi è stata affidata la direzione artistica di “Verona Contemporanea”, dalla Fondazione Arena di Verona (vedi in pagina web 2010vedi programma), una rassegna di musica d’oggi a cui ho posto la nuova dicitura di “VeronaContemporanea/Intersezioni”, volendo dare con questa indicazione un’idea di contemporaneità che non fosse appannaggio esclusivo della cosiddetta musica colta. La mia idea era di cogliere, attraverso alcuni particolari spunti e chiavi di lettura, il senso di alcune intersezioni tra mondi musicali che hanno attraversato il ‘900, musiche di ogni tendenza che hanno segnato e caratterizzano in maniera forte un’epoca, del passato più recente e del presente, e che portano con sé la testimonianza di una particolare ricerca linguistica: musiche di tradizione accademica, popolare, jazz, rock e pop.
Ho proseguito con questo incarico nelle edizioni 2o10 (vedi pagina webvedi programma) e 2011/12 (vedi pagina web e programma).
Il 2012 è stato l’anno dell’ultima edizione, dopo di che l’Arena di Verona ha deciso di risparmiare e di rinunciare di proseguire questa avventura proprio nel momento in cui la rassegna era diventata un vero e proprio festival, il Verona Contemporanea Festival.

Nell’edizione 2009, a seguito del ritrovamento di una partitura ritenuta scomparsa di Bruno Maderna, da parte di Carlo Miotto, amico e collaboratore nell’ideazione del progetto, si è svolta la prima esecuzione in tempi moderni, del Concerto per pianoforte di Maderna, il 10 ottobre al Teatro Filarmonico di Verona, con l’orchestra dell’Arena, diretta dallo stesso Miotto, Aldo Orvieto piano solista: una data con la quale VeronaContemporanea entrava nel cartellone dell’Accademia Filarmonica di Verona (vedi programma) in una stagione sinfonica in cui erano presenti importanti compagini e direttori del panorama internazionale (La Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, il Royal Concertgebouw, direttori come Yuri Terminakov o Daniel Harding).

A seguito di questo evento ho organizzato e presieduto, per la Fondazione Arena e l’Accademia Filarmonica, l’Incontro di Studi “Maderna e l’Italia musicale degli anni ’40” (vedi programma), con la preziosa e fondamentale collaborazione di Rossana Dalmonte, Mario Baroni, con il contributo d’importanti studiosi italiani e dell’Archivio Maderna di Bologna.
Nel 2012, assieme a Gabriele Bonomo, ho curato gli atti dell’Incontro di studi, per la casa editrice Suvini Zerboni di Milano.

A seguito di un’intensa attività promozionale e divulgativa, atta a rimettere in gioco la figura del compositore Bruno Maderna, per ricollocarla in maniera più rilevante nel panorama storiografico novecentesco, ho presentato per l’etichetta inglese Naxos, il cd “Maderna piano music/Quadrivium”(vedi libretto CD)  con la registrazione live del concerto di VeronaContemporanea, salutato con successo da una parte rilevante della critica musicale internazionale (vedi la pagina con rassegna stampa).

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